Le prove sull'esistenza di Dio
Domanda: se Dio non esiste, come mai dall'origine dei tempi esistono le religioni?
Come mai, anche le civiltà meno evolute, avevano bisogno di confrontarsi con qualcosa che li trascendesse e praticavano il culto dei defunti?
Forse perché avevano bisogno di tenere sottomesse le masse inferiori, per dominarle?
Anche ammesso che fosse così, come mai questo fenomeno si è esteso in tutto il mondo e non c'è stata una sola civiltà dove si sia, arbitrariamente, stabilito che dominasse il più forte e punto?
Seconda domanda: se Dio non esiste, come mai le religioni hanno continuato a prosperare?
Se Dio non esiste, come mai il comunismo è fallito?
Terza domanda: se Dio non esiste, chi è Gesù e di che cosa ha parlato?
Chi era Mosè e chi gli parlava?
Chi era Padre Pio e di chi parlava?
Quarta domanda: se Dio non esiste si deve asserire che, dopo la morte, la vita finisce. Se dopo la morte la vita finisce perché piangiamo i defunti? Perché ci addoloriamo della morte di una persona cara?
Perché siamo sensibili e solidali?
Che senso ha costruire un mondo ideale, pacifico, se siamo solo materia, destinata a regnare per 100 anni e poi sparire?
Quinta domanda: se Dio esiste perché al mondo c'è il male?
Se Dio esiste, perché al mondo, finché ne abbiamo memoria, ha sempre regnato il male?
Che cos'è il male?
Perché parliamo del male se Dio non esiste?
Se Dio non esiste non dovrebbe esistere neanche il male.
Se il male non esiste, perché gli uomini sono animali diversi da tutte le altre specie animali esistenti sulla terra, differenziandosi dalle altre per un feroce odio verso se stessi ed il resto del pianeta?
Sesta domanda: che dobbiamo pensare di quei miliardi di persone che, ogni giorno, pregano, si rivolgono a Dio, e affrontano la giornata? Che sono dei deboli?
Settima domanda: se Dio non esiste perché ne parliamo tanto, perché in tutte le nazioni esistono chiese, moschee, templi? Forse che una parte dell'umanità è impazzita?
Ottava domanda: se Dio non esiste, l'universo chi lo ha creato? Non lo ha creato nessuno? Se non lo ha creato nessuno esisteva da sempre? Non ha avuto alcuna origine?
L'universo nel quale viviamo è perfetto?
Che significa che è perfetto?
Che ogni cosa è al suo posto e svolge il suo compito?
Se è così tutto questo è frutto del caso, di una materia autocosciente, autointelliggente, capace di comprendere la restante parte dell'universo e di decidere, da sola, di svolgere una funzione per l'insieme?
Può un uomo intelligente accettare una simile impostazione?
Nona domanda: perché l'esistenza di Dio viene negata? Chi l'ha negata? L'ha negata Dio? L'hanno negata i santi? Ah, già, scusate, i santi sono tutti paranoici, casi psichiatrici, dei visionari, bisognosi di cure, magari di internarli in strutture psichiatriche e nutrirli di psicofarmaci.
Sono stati personaggi come Marx, Nietzche, Darwin a negare l'esistenza di Dio, nient'altro che loro.
E loro chi erano?
Dei pensatori.
E se avessero sbagliato?
Il nostro pensiero è fallibile o infallibile?
E se avessero sbagliato, che conseguenze avrebbero prodotto?
La conseguenza dell'odio sociale.
A questo sono arrivati questi pensatori, a giustificare la violenza, come necessaria, la legge del più forte.
Decima domanda: se Dio esiste, perché non lo vediamo?
Se Dio esiste, perché non si fa vedere?
Perché non cambia questo mondo?
In realtà noi non neghiamo l'esistenza di Dio, ma siamo profondamente arrabbiati con lui, perché ha permesso che al mondo dilagasse il male, l'ingiustizia, ogni obbrobrio.
La realtà è che noi non neghiamo l'esistenza di Dio, ma non lo abbiamo mai perdonato.
E non lo abbiamo mai perdonato perché non lo abbiamo mai capito.
E non lo abbiamo mai capito perché non ci siamo mai capiti.
Noi chi siamo?
Siamo corpo?
Se siamo corpo, perché abbiamo dei pensieri?
I pensieri sono fisici, sono materiali?
I pensieri, le emozioni, sono energia.
Muovono il corpo.
Noi abbiamo un corpo, che è oggetto, e una mente, che è soggetto del corpo.
La nostra mente è malata, debole, perché non è capace di sottomettere il nostro corpo ai suoi comandi.
Se non siamo neanche capaci di sottomettere noi stessi, di fare un piccolo programma e poi eseguirlo, con che coraggio possiamo accusare Dio?
Siamo mente, spirito, ma viviamo schiavi del nostro corpo, del cibo, del sesso, del denaro, o mi sbaglio?
Forse qui le parti sono invertite.
Forse è il nostro corpo che fa da padrone, da soggetto, e la nostra mente da oggetto, che ne dite?
E che pensa, secondo voi, Dio, di questo?
Credo pensi che sia scandaloso.
Credo che si vergogni di noi, che non siamo neanche capaci di dominare il nostro corpo.
Non conosciamo neanche noi stessi, ci indottrinano di paure, di crisi di borsa, di crisi finanziarie, di minacce economiche, ci colpiscono nel corpo, cosa credete.
Ma chi si occupa di Dio? I politici? Gli economisti? Gli psicologi? I cantanti? Le veline? I telegiornali?
Chi si occupa di Dio?
Le religioni.
Loro si occupano di Dio.
Allora domandiamoci: che ruolo hanno oggi le religioni nel mondo?
Direi O.
Non O, ma zero.
Nessuna importanza.
Il mondo è in mano alla politica.
Ai politici.
I politici seguono dei valori, che sono stati presi dai testi sacri.
Li hanno estrapolati da lì.
Ma non ricevono guida, nelle nazioni, dalle chiese, perché c'è stata la separazione tra stato e chiesa.
La chiesa non conta nulla.
Perché?
Se vi dicessi che era la volontà di Dio, questa separazione, ci credereste?
Se vi facessi notare che Gesù, come messia, fu ammazzato in uno stato dove il potere religioso e quello politico erano uniti, voi cosa pensereste?
Tanto meglio mandarlo una seconda volta in un mondo dove possa, almeno, esprimere liberamente le sue idee, senza essere ammazzato per queste.
Voi questa come la chiamate: libertà di parola.
Questo dimostra che Dio ci sta' ricreando, che dopo averci creato ha iniziato a correggerci, per ricrearci, e che se lo freghiamo una volta non lo freghiamo una seconda volta, perché Lui è intelligente, come noi.
Quindi perché tutte le religioni sono in crisi?
Perché questa è la volontà di Dio.
Vi sembra strano?
E invece non lo è per niente, perché se la pressione si abbassa da una parte si innalza dall'altra, verso la corrente messianica.
Mi sbaglio o, nonostante la crisi delle religioni, c'è una grande ricerca spirituale individuale, quello che i tradizionalisti chiamano, in senso dispregiativo, il supermercato del sacro.
In realtà è tutto l'opposto di quello che non vi dicono.
Oggi c'è più spiritualità come mai prima, soltanto che la risposta delle religioni tradizionali non soddisfa questa richiesta, perché è Dio che vuole così.
Hai voglia il papa a pregare per la crisi delle vocazioni, non ce ne saranno più, ancora non lo ha capito?
Il tempo del celibato è morto.
E' il tempo messianico, questo, e loro stanno lì, a ripetere gli stessi riti, ligi alle scritture, con le candele ed i paramenti, e non sgarrano di una virgola, mentre Dio non li guarda proprio.
Dio, in sostanza, non vuole nessuna religione, ma soltanto uomini e donne vive, dentro, che si amano e che riempono il mondo di amore.
Quando voi scoprirete la verità su Dio, la risposta al perché non è intervenuto in questo e quel momento, piangerete, per tutte le accuse infondate che avete formulato nei suoi confronti.
Dio esiste?
Certo.
Il mondo che sta' arrivando come sarà?
Sarà il mondo che tutti aspettiamo, quello del suo regno e della sua giustizia, che vi piaccia o meno.
Un mondo di rispetto dei diritti umani, di abbattimento della barriera tra la vita e la morte, un mondo dove l'amore coniugale è considerato il valore più importante, assoluto, un mondo dove il denaro pubblico è usato per scopi pubblici.
Un mondo di benessere globale.
Un mondo di energia pulita.
Un mondo di amore e di saggezza, molto reale, più di quanto voi abbiate immaginato, che vi piaccia o meno andrà così.
Liberamente tratto dagli insegnamenti del reverendo Sun Myung Moon
Le prove sull'esistenza di Dio testo di Gentile