Il tuo nome come sola risposta.

scritto da A cuore aperto
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo A cuore aperto

Testo: Il tuo nome come sola risposta.
di A cuore aperto

Chissà se è peggio avere una domanda e così tante risposte da non sapere quale sia quella più giusta, meno dolorosa, più affidabile, meno complicata, o, come succede a me, avere tante domande e il tuo nome come sola risposta. Ma la verità è che non è il tempo a dover sistemare le cose, non è lui a dover passare, sei tu a dover smettere di essere quello che eri. Tutto passa, fidati che tutto passa, ma non c’entra il tempo, sei tu che devi passare sopra quel che eri.
Sono certa che ci rincontreremo perché sono ancora troppe le cose che avevamo da dirci, troppe sono le frasi da completare. Ed io credo fermamente che i puntini sospensivi nella vita non abbiano alcun valore.
Immagino di incontrarti in qualsiasi istante nei luoghi che so che sei solito frequentare, ma anche in quei posti, a chilometri di distanza, in cui avrei voluto portarti. Perché non sento il bisogno di fare tanta strada per poterti dimenticare.
Ricordarti mi viene così facile che a volte ho l’impressione che io non abbia mai pensato a nient’altro in tutta la mia vita; ho come l’impressione che tu abiti la mia memoria già da prima del giorno in cui ti ho incontrato, che ti ho vissuto già in altre vite e in altri tempi. Sappi che mi è bastato guardarti da lontano per riconoscerti, perché tu eri e resterai il mio amore ritrovato; quel non so che di familiare, di conosciuto, di fidato che avevi solo tu mi ha permesso di distinguerti in mezzo ad altra gente sconosciuta come te.
So che nulla è per sempre, che siamo degli stupidi quando ci illudiamo che ci sia qualcosa in grado di spingersi al di là del tempo e dello spazio, ma , credimi, mi hai fatto sentire spesso sulla pelle l’illusione che per noi due la parola “fine” non dovesse esistere. Tu mi hai cambiato la pelle, mi hai strappata alle mie ossessioni estirpandomi dalla solitudine con cui ero solita circondarmi per potermi proteggere di più e meglio. Sappi che mi è tornata la voglia di ridere solo grazie a te; il tuo amore mi ha guarita, mi ha cresciuta, mi ha migliorata. E sappi che mi è bastato che esistessi per sentire di meno la tua mancanza, mi è bastato appartenerti anche solo per un istante per smettere di sentirmi così vuota.
Mi sono imposta così tante volte di dimenticarti che ogni volta ho finito per ricordarti ancora più intensamente. Io sentivo di aver trovato, insieme a te, il mio posto nel mondo, perché tu mi hai ridato il cuore e le ossa e non è che non riesco a dimenticarti solo perché continui ad abitare la mia mente e i miei ricordi, ma perché io non voglio farlo, non sono disposta a perderci, non ancora. E il bisogno che sento di dimenticarti mi ha insegnato che la cosa più terribile che si possa provare è desiderare di andar via senza sapere dove andare.
La verità è che nulla è capace di spostarmi da quel punto fisso che mi hai dato, dal senso che hai restituito a tutto ciò che mi circonda. Dimenticarti non ha alcun senso finchè continuerò a credere che ho perso la cosa migliore della mia vita, finchè continuerò a pensare che, senza te, non sarò capace di ridarmi un ordine e un equilibrio.
Sono come un groviglio di paure inestricabili e tu eri riuscito a trovare il giusto capo per sciogliere tutti i miei nodi. Sapevo che quel filo tu ce l’avevi tra le mani e che, se mi fossi persa, mi sarebbe bastato chiederti di tirare più forte per non lasciarmi cadere.
Il tuo nome come sola risposta. testo di A cuore aperto
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