Pensavo, beh pensavo a molte cose, come tutti gli altri esseri umani, no? C’è questo termine che da un paio di giorni naviga curioso nella mia mente: individualismo. Perché? Non lo so, non riesco sempre a spiegarmi perché delle volte alcuni termini decidano di soggiornare così a lungo nella mia materia grigia. Ora, volendo dare un significato a questa parola, che senza nasconderlo ho appena cercato su Google (sì, non voglio essere ipocrita con me stessa, ce ne sono già troppi di volti ipocriti nei dintorni), l’individualismo è quella "tendenza a svalutare gli interessi o le esigenze della collettività, in nome della propria personalità e indipendenza". C’è sempre scritto che talvolta è o può essere associato ad atteggiamenti egoistici. Bene, la domanda adesso è questa: credo di sentirmi un’ individualista? Sì, di recente. Quindi dovrei accettare anche la realtà di essere egoista. Diciamocelo chiaramente, in ognuno di noi è stato piantato sin dalla nascita un seme di egoismo, consideriamola una caratteristica innata dell’essere umano, così come tante altre caratteristiche. Saranno poi una serie di eventi che nel corso della vita faranno sì che quel seme diventi o meno una pianta, una pianta talmente grande da offuscare la persona intera. Prendendo in considerazione il mio caro, per esempio, direi che ha piantato un arbusto bello robusto durante gli anni. Quindi, chiudendo la parentesi, anche io ho questo seme. Sinceramente, non credo di aver fatto crescere la pianta ancora, sarà che come mia madre sono l’esatto opposto di un pollice verde.
Ma perché allora mi sento individualista? Perché l’individualismo è il mio posto sicuro, l’unico posto in cui sento di esistere, di amare in modo incondizionato, di avere un senso, di avere un pensiero e di non essere stata progettata da un qualche macchinario per contribuire al successo di una società le cui vene sono avvelenate fino all’estremo e in cui l'égalité è diventato strumento prezioso di controllo. Controllo, è da questo che mi permette di nascondermi. L’individualismo è uno scudo, non una maschera. La maschera è quella che vedono i non individualisti. Avete presente le arance? A volte dal fruttivendolo o al supermercato avrete notato che ce n’è qualcuna sempre incartata (solitamente di blu) in mezzo alle altre...ecco quella è un’arancia individualista, anche se il suo destino sarà uguale a quello di tutte le altre.
Arancia individualista testo di spaceoddity