A volte ti penso ancora.
a quel vicolo buio e alla puzza che c'era.
io seduto con le cuffie
e tu in piedi con il telefono a litigare con tua madre.
Ricordo l'istante di quando i nostri sguardi si incrociarono,
il mondo per un secondo si fermò.
Notai i tuoi occhi,la tua bocca e le lentiggini che disegnano il tuo viso.
I ricci dei tuoi capelli erano il motivo dei tuoi capricci.
Che vita miserabile,una vita piena di vergogna.
Che vita miserabile avrei avuto,se non ti avessi parlato in quel vicolo al buio?
A volte ti penso ancora,
tu ti sposi
e io Ti penso ancora...