Le Nostre Infine Tenerezze
La sera, i ricordi vengono a trovarmi
farmi visita come fantasmi che mi
avvolgono nel loro involucro,
pensieri soffusi di avvenimenti
che mi assalgono, vissuti in modi
diversi, ma con grande amore,
con momenti anche tristi, come
quando vi sono giorni in cui il sole
non brilla e le nuvole nascondono
il colore azzurro del cielo, anche
se sappiamo che, al di là, il sole
sempre splende.
Ma vi è anche un mondo bagnato
da una pioggia battente, che ci scuote
fin dentro al cuore, rendendolo più triste
e meno sereno.
Vi sono stati giorni in cui vi era
tra noi qualcosa che non andava,
che ci rendeva infelici, perché
non tutto girava secondo i nostri
desideri che si scontravano
e non sempre erano gli stessi.
Ma noi, attraverso l’amore ,
infine, con una lieve carezza,
facevamo smettere tutto,
ritirando dai nostri cuori,
un po’ afflitti, quei sentimenti,
per ritrovare la serenità,
come chi capisce che non vale
la pena litigare, se poi, di mezzo,
deve andare tutto il bene di una vita,
una famiglia, che per amore
tutto si può anche accettare.
Il bene è la cosa più importante
del mondo. I nostri abbracci erano
la gioia più grande, i nostri baci
la felicità nel sentirci uniti
in un mondo d’amore profondo,
quello che ci portava in paradisi infiniti
e voli di gabbiani, per immergerci
poi in mari profondi, dove tutto
l’essere si sente avvolto da lievi
onde, da scoppi fugaci di luci,
da vere dolcezze, da qualcosa di sublime
che ci rendeva frementi di passione,
di dolcezze senza limite di tempo.
Non possiamo allontanare un amore,
se ancora in noi batte il cuore,
così forte da rinunciare a ogni cosa,
pur di stare insieme, con tanto desiderio
e meravigliose emozioni,
come sentire melodie suonare,
dentro e fuori di noi.
BENEDETTA.