Vivaldi e lei

scritto da Antono
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Antono

Testo: Vivaldi e lei
di Antono

Cadeva la neve laddove passava,
Inverno pesava sul cuore degli altri,
fermava i battiti col tocco del dito;
lasciando l'impronta sul suolo gelato,
alone del suo animo morto.

E c'era come autunno
la voglia di cadere;
lasciarsi andare al burrone;
che io sono, che tu sei.

Ed era insieme
ninfa che scappa dal satiro,
Dafne tra le mani di Apollo.
E dal cuore le spuntavano primule,
Primavera dalle mani gelide,
fuoco d'artificio di sensazioni,
dardo nella mente di molti;
per niente scalfita
nel suo muscolo rigido.

Bruciava Estate arida e afosa,
impastava la bocca Degli altri,
ed era tormento e salvezza,
arsura ed angolo d'ombra.
Acqua per la gola secca,
fuoco su pelle bruciata.



Lei era un anno di vita,
In mezzo alla folla distratta.

Lei era stagioni confuse,
in mezzo all'estate o all'inverno.
Vivaldi e lei testo di Antono
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