Ti cerco nel buio, nella danza lenta delle luci fuori fuoco nel ticchettio vergine dell'orologio, nelle parole mute che tutt'ora mi dedichi.
Ti percepisco, forse, impalpabile anima densa, vestita di fuoco e amore, capace di quel bene che solo una madre conosce.
Ti osservo mentre danzi nel vento, foglia bruna orfana del suo ramo, e nella vibrante certezza del tuo essere intreccio tra le ciglia il ricordo del tuo volto.
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