Petalo a petalo,
il fiore,
al tocco fatato della dita,
si schiude.
Le sue viscere
cominciano una delirante danza,
ancora nel cuore
del sonno,
e nasce così il desiderio
di svegliarsi.
Accarezzano
ancora e ancora
le maschili dita,
e Venere assetata
si specchia
nel riflesso del pistillo.
Commosso il fiore,
accoglie la sua sorte,
poi si riaddormenta
per veleggiare verso
preziose realtá.