Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Rido e piango,
tengo in mano i
pezzi di me.
Un puzzle
che non so comporre.
Mi esibisco
per gli spettatori
Loro applaudono
La mia risata,
Un costume di scena.
Strappata la maschera
Rimango nuda
Zitta
Non ho più parole
Per coprire questo disegno
Questa tela di colori impazziti
Che sono io.
Dietro le quinte
Disperatamente
Cerco di dare un senso.
Sto creando un capolavoro
Da mostrare a qualcuno
E dire di nuovo “Ti piace?”
Lui mi guarda e dice “Perfetta.”
Finalmente, forse, allora
Avrò un senso?
Mi trovi così,
Infragrante di menzogne
Dietro ombre che ho dipinto
Per nascondermi.
Con le mani mischio
Sperando in un miracolo
Cerco il senso dei miei colori
Che non si fanno dipingere.
Sono come
Riordinare una stanza senza pareti
Di galassie fluttuanti.
Tra i pezzi sparsi di me
Mi guardo attorno
Adesso sto cercando di ricompormi
Dare un senso al mio caos
Nessuno mi può vedere
Fino a quando non abbia un senso
Simmetrico, Equilibrato.
Eppure
Che bello sarebbe
Imparare a ballare
Tra le mie stelle
E sentire che posso dirti,
“Non ho finito, ma
Vado bene così?”