Un abbaglio dal profondo

scritto da Méridos
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Un abbaglio dal profondo
- Nota dell'autore Méridos

Testo: Un abbaglio dal profondo
di Méridos

Amor che non ritorni, ci conoscemmo ieri....
sei partito e non ti fermi. Ti ho aspettata varie volte;
La preghiera era routine...

Ci si lascia a mani vuote, per poter stringer tra esse
il profumo d'una vita che lenta stenta ad arrivare...
Mai m'accorsi di chi fossi; se ti amassi...lo giurai;
più di mille spettatori, tra l'albore e l'imbrunire
ad aspettare una risposta che placasse i miei timori...

Testimoniano le stelle, che compagne furon nostre,
a chi giurai sotto di esse che ti avrei resa felice...

Invece dell'ispirazione questa volta seguo il cuore
pur se dice che l'amore non è proprio come un fiore:
strappi un petalo e poi un'altro...e poi ti ritrovi solo,
solo con un sole giallo e con metà cuore in volo.

Ali fatte di ricordi, di sorrisi e di piaceri,
ali con le quali ho scordato la mia dolce mary.
Ora in cielo cerco te, come un angelo celato
dalle nubi e dai rifiuti dell'amore tuo mutato;
sicché con un soffio vano vado a lungo ricordando
quando mano nella mano ci amavamo con rimando.

Non è l'utopia d'un sogno, ne il medesimo d'un folle,
devo solo pagar pegno per poter guardar le stelle.

-M.E. Méridos-
Un abbaglio dal profondo testo di Méridos
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