Per te, amico mio

scritto da Cassy ComeCasino
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 8 anni fa • Revisionato 8 anni fa
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Autore del testo Cassy ComeCasino

Testo: Per te, amico mio
di Cassy ComeCasino

Pensavo ad una cosa stupida, non ho neanche una foto insieme che abbia immortalato un istante per sempre nella mia vita, dove niente è per sempre, ma nella tua spero che le cose siano diverse.
Non ti penso ogni giorno, a volte passano settimane, poi quando improvvisamente mi giunge il tuo ricordo il cuore perde un battito, come se per una frazione di secondo volesse fermarsi, arrendersi a quel dolore. Mi dico "lo sai che non è in qualche posto del mondo da dove poi ritornerà, non è quel periodo in cui un po' lo evitavi per non creare fraintendimenti, lo sai che non c'è più, vero?" .
Il tuo sorriso riempiva una stanza intera, scostava le tende dalle finestre e faceva entrare il sole. Impossibile non notarti, sprigionavi gioia, vitalità, catturavi lo sguardo. Possedevi tutta la forza inarrestabile della gioventù, ma ci avevano detto una bugia, non era inarrestabile. E bastato così poco, la nebbia ha giocato sporco.
Ed ora a me, cosa rimane?
Ti immagino felice, anzi lo sento, la sensazione è quasi tangibile, come questa mia penna e questo mio foglio. Ti vedo circondato da un'esplosione di luci, a far ridere a crepapelle anche gli angeli, si lo so che ne sei capace! E poi eccoti che, un momento dopo, ti isoli perché devi vegliare sui tuoi cari, li devi proteggere; ma io non credo di essere fra loro.
Non ci vedevamo più come prima, la comitiva si era persa e ognuno aveva ormai altri giri; ogni tanto ci si beccava in qualche locale, o al bar a far colazione alla fine di una serata. La cosa mi metteva un po' in imbarazzo, mi avevi lanciato dei segnali che ritenevo inequivocabili, ora chi può dirlo più; avevamo avuto il nostro momento, ma funzionavamo meglio come amici ed io ci avevo messo una pietra sopra da tempo.
Poi quella sera ci incontrammo per caso, tu con l'amico di sempre ed io col mio gruppetto, tu gentile e allegro come sempre ed io un po' sulle mie. Mi avevi chiesto più volte di organizzare un'uscita tutti insieme ed io tergiversavo, rimandavo. Ci salutiamo, esco dal bar, entro in macchina, mi mandi un messaggio: "ti va di fumarci una sigaretta insieme?". Ti risposi che preferivo rientrare subito a casa perchè mi sentivo poco bene. Non era vero.
Passò una settimana, arrivò un'alba come tante, ma non per te. Non avrebbero potuto fare nulla, morto sul colpo. Ti rividi direttamente steso, non c'era più il sorriso.
Spesso ci comportiamo come fossimo eterni, prendendoci il lusso di rimandare a domani cose che potremmo non avere più la possibilità di fare, dando per scontata la presenza delle persone che amiamo.
Ed ora a me, cosa rimane?
Non ho neanche una foto, ho solo un grande rimorso e la paura che tu mi abbia dimenticata.
Dio lo sa che rinuncerei anche ad un pezzo della mia vita per fumare un'ultima sigaretta con te amico mio, angelo mio, perdonami.

19/09/1989 - 14/03/2014
Per te, amico mio testo di Cassy ComeCasino
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