Sorride l'ape al fiore che l'accoglie,
sorride il fior, porgendo generoso
con gentil mossa il nettare prezioso,
l'ape sorride ma presto si doglie
che’ il prezioso nettare è un po’ strano,
che la corolla del fior che lo porge
pare più triste, e se allunghi la mano
e cogli il fior malessere sorge,
e l'ape triste morirà pian piano.
Sorride il vento alle piante protese,
sorridono anch’esse sempre più spoglie,
dondolando le ardite fronde tese,
vedono intorno a terra le lor foglie;
ma sanno che fra poco è primavera,
verranno i fiori e poi succosi frutti,
e ci sarà chi veloce li coglie,
li donerà con un sorriso a tutti,
nel caldo giorno prima che sia sera,
come carezza che sussurra: spera!
Sorridono le nubi su nel cielo
Sorridono alle gocce di rugiada
disegnano veloci forme strane,
fantastiche, mutando senza sosta.
D'improvviso compongon come un velo
di segreta speranza una strada:
è per salir l’erta via dell’amore
per tutti e tutto, a passo di danza.
Un amor che rapisce ogni cuore,
e sorridendo lo tiene per mano
e gli fa superare ogni dolore.