Contenuti per adulti
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Porte
Quale mirevole metafora
in senso lato o figurato
buone per ogni occasione
siano blindate o di cartone.
Quante porte hai attraversato
su quante soglie
hai solo bussato?
E quante ti hanno
graffiato la schiena?
Le hai accompagnate
le hai sbattute
saldate o scassinate
alcune aperte solo in sogno
o chiuse per bisogno.
Uno sguardo un sorriso
un incespico del caso
spalanca quella del paradiso
l'orgoglio e l'odio secerno
dischiude con l'unghie
quella dell'inferno.
Porte girevoli sempre aperte
porte scorrevoli
con serrature mutevoli
e dietro ad ognuna
l'altra faccia della luna.
Porte
che incutono ansia e timore
di fascinosa antiragione
come sindrome di Stendhal
o si fanno disserrare
da chiave di Simmenthal.
Io sto dietro una porta scura
mentre bussa piano
il cuore in gola
filtra luce dalla serratura
a tinteggiare la mia paura.
Mi ascolto dire
lacerati le nocche
picchia forte
sfondalo quell'uscio
dai fuoco a quella voglia.
O
tremante torso di polena
immobile sulla soglia.