Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Sapevo cosa significasse,
sapevo anche quanto mi sarebbe costato.
Il mio cuore tra le mani.
Lo avevo visto molte volte
ma adesso era diverso
così fragile da non riuscire a reggerlo
per paura di frantumarlo.
Crateri scuri e ben visibili
tanti piccoli pezzi continuavano a staccarsi
lì davanti ai miei occhi
e poi continuavano a sgretolarsi ancora
e poi ancora
fino a diventare minuscoli granelli di polvere.
Alcuni cercavano di tenersi tra loro,
così fragili
aggrappati gli uni con gli altri
tenuti insieme da quella leggera forza che gli restava.
Poi una profonda spaccatura.
Sanciva chiaramente l’inizio
era l’inizio di tutto
l’inizio del collasso.
Prima in due perfette metà,
ma sfortunatamente una delle due si spense del tutto
subito
volando via
per sempre.
Poi la povera metà che ne rimase iniziò a crollare
pian piano
poi sempre di più.
Fu quella rottura ad aver causato tutto
tutto quel male
quel profondo dolore
quasi la sua completa distruzione.
Ma era ancora lì
quel poco che ne restava era ancora lì
qualcosa lo teneva ancora in vita.
Con cura lo riposi al suo posto
con le ultime forze che mi restavano.
Sottovoce mi ringraziò
per la cura con cui lo avevo trattato.
Mi scusai
per tutte le altre volte in cui non lo avevo fatto.
Poi il silenzio
un rumorosissimo silenzio.
Cercai di dimenticare per un attimo quello che era appena successo.
Decisi di salutarlo
con la speranza che la prossima volta qualcosa sarebbe cambiato,
con la speranza che adesso mi sarei impegnata un po' di più
per ogni piccolo pezzetto che restava,
per il mio fragile cuore che avevo tenuto tra le mani.