Il suonatore di tromba.

scritto da Oldman61
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È una poesia nata ascoltando una notte qualunque: una città che respira piano, un uomo che suona per restare vivo, e uno sguardo che, senza giudicare, si ferma. Non racconta una storia: prova solo a stare, per un attimo, dall’altra parte di quel volt
- Nota dell'autore Oldman61

Testo: Il suonatore di tromba.
di Oldman61

ancor abitata e chiara la stanza,
che su D'Azeglio dall'alto guardava,
di croceo colore vibrava il suo lume,
qual tersa vampa d'un vel’offuscata.

sul selciato rimbrottava l'andare,
dalla Maggiore fresc’aura giungeva,
alta e lattea pasceva la luna,
luminando tenue 'l glauco Tritone.

al limitare testè risuonava,
qual aspra canna percossa dal vento,
un fiato, un soffio greve sommesso,
palpito d'animo vivo e dolente.

ove Rizzoli alla fine si piega,
al passo degl'alti portici illustri,
chino un supplice anziano poggiava,
co labbio accosto ad ancia di bronzo.

nello spirare s'imporpora l'ancia,
e l'anelito il cruore ascondeva,
non era gesto inane o querela,
ma inedia tacita d'essere voce.

e le stille versate a quel bronzo,
era 'l tributo al proprio domani,
io vidi e mi obliai in quel mendico,
e'l tempo, sul volto scolpì 'l suo passo.
Il suonatore di tromba. testo di Oldman61
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