Antiquariato

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Testo: Antiquariato
di In.Versi

Stranamente l'avevo intuito tanto tempo fa.
Credo un anno fa da oggi.
Per ritrovare me stesso
Il prezzo da pagare è tutto quello che avevo fino a quel momento.

Lo ricordai,
Mentre guardavo la ragazza che non amavo più
Mentirmi, abbandonarmi e rimpiazzarmi.

L'ho ricordato,
Quando mi sono reso conto,
Che a storia chiusa,
Gli amici di una vita
Erano completamente presi dalle loro di vite.

"Bene!" mi son detto.
Allora ho fatto i bagagli,
Ho preso quel poco che restava
E sono partito per un viaggio.
"Quando tornerò, non mi riconoscerete più."

E più vado avanti da solo,
Più mi sento libero dalle influenze stantie
Di persone che mi sono trascinato con me per anni.

È come se liberandosi delle catene
Che mi hanno legato alle stesse persone di sempre,
Quel che ho soppresso in me
Riemerge.

Ed ora, camminando in questa strada solitaria,
Sto imparando a conoscere me stesso un'altra volta,
Dopo anni che ho finto di essere qualcuno che non ero.
Dopo anni a "fare il bravo".

Ho perso tutto quello che avevo.
Persone che non mi han dato più nulla.
Legami che sanno di vecchio.
Un amore che mi avvelenava lo spirito.

Perché è di questo che si trattava:
Veleno.
Che non ti fa male subito,
Ma ti fiacca negli anni.
E l'ho capito quando mi guardai allo specchio
Il primo di agosto.
Ero flaccido, trascurato e avevo lo sguardo spento.

Riguardai la cicatrice sull'avambraccio.
Ricordai la promessa.
Non è ancora finita.
Ho perso tutto,
Ma non ho mai perso la fiducia in me stesso.

E mentre sono qui,
Che accarezzo i capelli di mia sorella piccola
Che s'addormenta tra le mie braccia,
Mi rendo conto
Che senza accorgermene,
Ho trovato tante persone che bussano alle mie porte.

Sono i familiari.
Sono gli amici nuovi.
Sono amori che si fanno strada nel momento sbagliato.
Sono vecchi amici che non mi hanno mai scordato.

Metto mia sorella a dormire nel letto e le rimbocco le coperte,
Mentre la consapevolezza continua a crescere dentro di me:

Io sono incrollabile.
Il prezzo che ho pagato è equo,
Sì.

Prendetevi le vecchie cianfrusaglie,
Devo fare spazio per l'avvenire.

Guarderò con gioia le fiamme di una vecchia catasta ardente di momenti d'una vita che non mi appartiene più.

Adieu.
Antiquariato testo di In.Versi
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