Nel comune linguaggio si tende a usare queste due espressioni indifferentemente. E invece esprimono due concetti assolutamente diversi e divergenti. Nel XXIV capitolo del vangelo di Matteo (capitolo famossimo perchè è quello nel quale Gesù parla dei segni che annunciano la fine), agli apostoli che gli chiedono "quando avverrà la fine del mondo", Gesù risponde "il tempo e l'ora sono ignoti a tutti, anche al figlio (quindi, allo stesso Gesù) tranne a Dio..." Dio solo sà quando ci sarà la fine del mondo. Dopo aver dato questa risposta però Gesù continua a parlare agli apostoli e a descrivere i segni che individuano che la fine è vicina; anzi, a un certo punto del discorso Egli dice addirittura " tutte queste cose (gli eventi della fine) ricadranno sulla presente generazione. Quindi dà una data certa per la fine, il tempo di una generazione. Non c'è contraddizione in questo discorso proprio perchè Gesù parla della "Fine dei tempi", non della "Fine del mondo". La "fine del mondo" non è un evento tragico, anzi è l'azione diretta di Dio che mette fine al mondo come è e come è stato fino ad ora, un mondo fatto di dolore, sofferenza, morte, fame e sete, per ricrearne uno nuovo nel quale non c'è la morte, non c'è la materia come noi la intendiamo e conosciamo, dove non ci sono dolore e sofferenza, fame e sete. "Io creerò dei nuovi cieli e una nuova terra" (Isaia). Questa è la fine del mondo: Dio crea un mondo nuovo, il nuovo Eden, la città celeste, divina, fatta da materia diversa dalla nostra, da materia immortale. Quando si parla della "fine" si parla invece della "fine dei tempi", si parla di un evento sicuramente traumatico e drammatico che metterà fine al mondo esistente, alla civiltà come noi la conosciamo, come duemila anni fa la conquista romana mise fin e al mondo giudaico e il cristianesimo cambiò radicalmente la civiltà e il modo di vedere e intendere le cose. Quando finirà il mondo e verrà la nuova Gerusalemme solo Dio los a; quando finirà il nostro mondo e la nostra civiltà lo si può capire attraverso i segni dei tempi, quelli che Gesù stesso cita nel 24° capitolo di Matteo.
FINE DEL MONDO E FINE DEI TEMPI... testo di enzopalmieri