La Perla di Tersicor

scritto da Danius
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Autore del testo Danius

Testo: La Perla di Tersicor
di Danius

Terrore della bellezza!
Angoscia e paura!
Chi sei che vieni avanti?
Profili sconosciuti popolano
I tuoi occhi agresti!
Ori, accesi verdi, rossi cangianti
passioni sfrenate che desti
or di petto or d’istinto,
negli squarci fruscianti
di carne, parole, taciti gesti;
chi sei tu che avanzi?
Sferzata violenta, stalattite gelata,
opera rara, meraviglia fatata,
ellena vestale, camena cantata
da un epico estro estasiato
dalla spietata bellezza
d’inchiostro innamorato.
Gioiello lucente, luminescenza
Coniato per te
Sunt nomina rerum consequentia
Vivente orma d’una danza d’arte scordata,
specchio d’un vitreo incanto
da cui non si sfugge,
perché non si vuole,
e non si lascia una catena
d’oro forgiata
che pur tiene e pur si brama.
Sei forse questo?
Vivi e intorno vive
Un arcano alato, e lo sento
e mi trattiene e mi segue;
come la continua penombra
avvolgi i miei dubbi,
una luce ora vaga ora intensa,
brilla e scevera il vero e il fittizio,
di te raggio alternante vestito
prima di equinozio, poi di solstizio.
Crollano sanguinando i pensieri
s’infrangono su un tappeto
gretoso di roccia,
là dove effimeri saperi
evaporano come la goccia
dal mare;
e tutto sprofonda, tutto si perde
in un’eco che vocia “amare!”.

La Perla di Tersicor testo di Danius
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