Sono colei che fu, che non fu, che avrebbe voluto essere, che era. In attesa sempre del domami come giorno di rinascita, sento i primi vagiti di colei che sarà. Nelle facce del prisma a specchi mi vedo ovunque, in ogni me un colore e un sentimento. In ogni me la ragione di quel che sarò. E tutti intorno a me mi vedono una, immutabile.
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