Giù per la strada dei miracoli

scritto da Italo Rapacciuolo
Scritto 9 mesi fa • Pubblicato 5 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Autore del testo Italo Rapacciuolo

Testo: Giù per la strada dei miracoli
di Italo Rapacciuolo

Normalmente attratto
dal peccato apro
il sipario, sapore d'anima
alla tua pianura,
forse la California
ma non morire oggi
che c'è un sole nuovo,
una nuova vita
da respirare. Il cavallo
veloce è uno storno
al galoppo,
un intoppo ci ferma
ma noi voliamo
bagliore di fine estate,
mentre Ofelia canta:
voi che baciate, voi che
amate.
Cose preziose, angeli,
e Miriam è una scintilla
d'inverno, ho mangiato
ciliege di neve
sogni d'oro e lacrime
dalle tue mani, ho bevuto
un flusso d'esistere
e ancora insisto.
Ho crocifisso una pistola,
giù per la strada
dei miracoli
ho visto cadere una stella
sulla grotta di Betlemme,
sì proprio quella
quella che anima la vita,
e splende ancora
e ancora
a una nuova, antica aurora.




Giù per la strada dei miracoli testo di Italo Rapacciuolo
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