Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Sai, l’autunno…
Sai, l’autunno… è per i forti.
L’autunno sa dove colpire.
Guarda attraverso il cappotto e il maglione
e vede quello che nascondi nel petto.
Ciò che tieni chiuso nella gabbia delle costole,
come una nota sospesa sulla corda di una chitarra,
l’autunno lo sfiora con un’unghia
e, quasi prendendoti in giro, sussurra: «Guarda».
Se l’estate è un vino che ubriaca
fino a mettere il vento nelle ali,
l’autunno, senza dire una parola, ti spinge nell’abisso
e lascia che la pioggia ti punga il palmo della mano.
Puoi camminare alla cieca nel buio,
dando la colpa alla tua debolezza,
oppure trovare ancora un modo
per accendere un fuoco, almeno per un po’.
C’è chi cerca frammenti di luce
nelle case e nelle anime degli sconosciuti,
chi compra una lampada
e si sente subito un po’ più felice.
Qualcuno accende un semplice fiammifero…
Ma forse, in autunno, della luce non c’è bisogno:
nessun fuoco sa scaldare
quanto l’abbraccio di chi ci è vicino.
© Copyright 2026 - Johann Lubeck