Mia madre è agghiacciante,
una donna sfinita,
di quelle che non credono più in niente...
Mia madre ha un cuore molto triste,
lo sento,
e fuori è triste il suo comportamento,
e mi dispiace,
e non so che fare
Mia madre mi ama forse,
ma in un parlare stretto,
in un leggere attento fra le righe,
quando non è indaffarata
nel rituale simbolico della sua soap- opera del martirio
Mia madre è un frutto smorto nato
dai rami di una vita sognata,
e non avuta
o forse è solo una donna allenata,
che si esibisce
in una gara dal risultato truccato
Mia madre ha intuito il mio vero essere un perdente,
e cosi per i miei fratelli,
e così per il suo uomo
e non è felice
La sua certezza
mi terrorizza,
e ancor di più il fatto che abbia ragione
Mia madre non è cattiva, anzi,
è solo che come ho detto,
non è felice
Mia madre mi ama forse,
ma son sicuro che non sappia più ridere,
son sicuro che non sappia più farlo
Mia madre è stanca e cinica,
ma in tutti questi anni ancora non ho capito in che proporzione
Mia madre aveva un fratello sfortunato,
un padre che è morto troppo presto
e un pessimismo congenito,
Mia madre mi ama forse,
e un giorno mi porterà a respirare l'oceano,
e se dio vuole, mi mostrerà una lacrima di ruggine,
una lacrima d'emozione
E mia madre regala sensi di colpa,
gratis,
come fossero meloni
a Natale
Ma Mia madre non crede al Natale,
non crede più in niente
Mia madre (e non so che fare testo di Nero