Una poesia dedicata a mia mamma, in cui le chiedo l'affetto che non ho ricevuto durante la mia infanzia.
- Nota dell'autore emanuelemori
Testo: Son nato strillando e piangendo - A mia mamma di emanuelemori
Son nato strillando e piangendo proprio la notte della Madonna delle lacrime, quel ventinove agosto, quel giorno tanto inutile, ch’ha partorito milioni d’affanni.
Ho brindato col latte che dal seno tuo usciva funesto, e m'ubriacai di lacrime orfane d’affetto.
Ho ingoiato milioni di parole aspre e dure, ch’ancor nel mio cuore echeggiano.
Ho patito un’infanzia rubata. Ho patito un’infanzia, mamma. Mamma, ho patito.
Son nato strillando e piangendo - A mia mamma testo di emanuelemori
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