Svenimento

scritto da Giu
Scritto 9 anni fa • Pubblicato 9 anni fa • Revisionato 9 anni fa
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Autore del testo Giu

Testo: Svenimento
di Giu

Cos’è uno svenimento, mi chiede.
Lo svenimento è quando tutto diventa nero. Le tue mani, nere. Il cielo, nero.
E il nero ti fa calare le palpebre, lentamente. Scendono come lacrime che rigano il viso, e la testa si svuota in un tempo che resta indefinito. Minuti, secondi, forse attimi, non lo so.
Lo sai quindi, cos’è uno svenimento?
Il nero, dicevo.
Il tuo corpo non ha più forma, il bacino si sbilancia da un lato, come una marionetta a cui hanno appena reciso i fili. Poi le gambe che cedono, e si piegano, per raggiungere il pavimento, come fossi un omino fatto di gelatina.
E il cuore, che si difende con un battito più intenso, e la testa che perde il controllo. Prima attivissima-
“Sto perdendo il controllo”,
e poi vuota.
Ti è mai capitato, mi chiedi.
Mi chiedi, ti è mai successo di avere le gambe di gelatina, le palpebre che cedono, il cuore in gola, la testa vuota? Ti è mai successo di perdere il controllo?
Chiedimi ancora se ho visto tutto nero, chiedimi se ho mai pianto, riso, gridato, amato, chiedimi se sono poi risalita, e se ho trovato nuove sfumature.
E’ una cosa grave, mi dice.
Ho perso il controllo, è vero.
E’ un blackout totale, dice. Perdi il controllo, pensi di avercelo fino alla fine,
e poi nero.

Svenimento testo di Giu
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