Una scelta

scritto da Naturalista
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Testo: Una scelta
di Naturalista

Una scelta,

viene così definita

perché ingloba nel suo significato,

il laborioso percorso del confronto

e della valutazione.

E’ l’arrivo

di una discussione mentale

che si è protratta nel tempo

a intermittenza.

E’ il punto di partenza

per elevare in cielo

le energie rinchiuse nel desiderio.

La scelta rappresenta il punto intermedio

che divide il pensiero dall’azione.

Innanzitutto è necessaria un’ispirazione,

una scintilla esteriore che penetri nel tuo corpo,

e come un flusso di corrente alternata

irrora gli organi della curiosità.

E’ questo flusso,

prima leggero e silenzioso,

che devi interrogare

circondandolo di rispetto

e assalendolo di saggezza.

E’ questo spiraglio,

questa lanterna

nel fondo della grotta

che devi trasformare in luce,

devi condurla in superficie

per fonderla nell’immenso

che sta intorno a noi.

L’immenso composto da direzioni infinite,

può solamente liberarsi dalla tua piccola mente

che presa per mano l’immaginazione

si lascia trasportare dalla saggezza.

Succede quotidianamente

Succede continuamente

non vi è tregua per la morte

e la vita di questi spiragli che pizzicano il corpo,

stuzzicano la mente.

Riesci a captarlo e sentirlo?

Non puoi pretendere di conoscerlo,

già ora di giudicarlo;

ora puoi solo seguirlo,

affidarti a lui, ascoltarlo.

Man mano che si carica di attenzione

lo spiraglio si ingrandisce;

oltre alla luce

ora libera anche un leggero calore

che ti riscalda il corpo;

le tempie pulsano

l’essenza luccicante ha preso a correre

insieme al tuo sangue.

Il calore trasportato nelle parti alte del tuo intelletto

stimola impulsi di scariche elettriche che invadono

le infinite vie nervose che

conducono all’altare della valutazione.

L’anagramma è iniziato e tu

sei la sua terra madre.

Siamo la porta

che conduce gli spiragli verso la luce,

verso l’immenso.

Siamo gli esseri che trasformano

le sensazioni in immaginazioni.

Siamo uomini,

gli animali che riescono meglio

a toccare l’infinito.

Possediamo un corpo

costruito da materia.

Viviamo in una società

a forma di labirinto senza uscita.

L’anima

l’unico nostro grande tesoro

immateriale non perseguibile,

energia nascosta,

è l’unica in grado di

condurci verso un’alternativa,

a una delle tante variabili che ci allontanano

dal freddo e piatto proponibile per

permetterci di giungere sulle vette fiorite

in cui brillano

le cascate di pace e amore.

In possesso di questi poteri,

unici, imperfetti esseri,

afferriamo i segnali che giungono dall’oscurità,

moltiplichiamo il loro impeto,

liberiamo le ali al pensiero,

voliamo.

Ora in mezzo al deserto,

tutte le strade sono buone,

senza che nessuna si possa vedere.

Abbiamo tutto il tempo che vogliamo,

non siamo ne vivi

ne morti,

siamo solo anima.

Ti guardi intorno,

esiti un momento,

avanzi.

Intorno tutto appare sfuocato,

sbatti contro muri,

rimbalzi,

cadi a terra,

ma non ti arrendi.

La bilancia del bene e del male

è sempre pronta ad aiutarci

e a dialogare con la nostra presunzione.

 

Devi elevare l’anima in cielo,

non dimenticandoti di vivere in terra.

 

 

Una scelta testo di Naturalista
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