Un giorno ti svegli e non senti più niente

scritto da ANGELO POETA
Scritto 21 ore fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Troppo tempo passato a nutrirti di dolore che l'indifferenza poi è inevitabile
- Nota dell'autore ANGELO POETA

Testo: Un giorno ti svegli e non senti più niente
di ANGELO POETA

Un giorno ti svegli e
non senti più niente,
ti senti solo anche in
mezzo a tanta gente.

Chi genera dolore non ha coscienza:
osserva la vita e
la morte con indifferenza.

Quanti titoli di cronaca nera,
ogni caso è agghiacciante;
il male è sempre più forte,
pericoloso e dominante.

Madri piangono sulla
lapide dei loro figli uccisi:
ci sono solo lacrime, senza più sorrisi.

Un giorno ti svegli e non
senti più niente,
puoi gridare quanto vuoi,
nessuno ti sente.

La mia stanza è una prigione, non so nemmeno più chi sono io;
la fede quasi svanisce e
faccio fatica a sentire Dio.

Impaurito e confuso,
fragile come un bambino,
lascio che altri scelgano il mio destino.

Ormai si sopravvive e
la fine sembra imminente...
Un giorno ti svegli
e non senti più niente.

Genny Caiazzo

Un giorno ti svegli e non senti più niente testo di ANGELO POETA
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