una vita nvenduta

scritto da Tesio
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo Tesio

Testo: una vita nvenduta
di Tesio


Una vita venduta.


Scende la notte buia
lungo un viottolo di periferia.
Qualche lampione qua e la
sotto la fioca luce incantatrice,
passeggia la giovin fanciulla ammagliatrice.
Un foco li accanto per riscaldar,
quel core perso e infranto.
Triste destino che le attanaglia l'Anima:
al triste suono di un malinconico violino
accompagnato da un infelice mandolino.
Lei cerca e spera di trovar
quell'amor vero,quell'amor perduto
ma dentro al suo straziato core:
nasce il tormento per quell'amor venduto.
Due fari appaion lungo a quel viottolo di periferia,
si ferma la nera vettura:
un cenno, lei sale riparte verso la parte buia,
scende un tenebroso silenzio
lungo quel viottolo di periferia.
Rimane a terra un fazzolettino
bagnato da quel pianto genuino,
all'avanzar della prima luce del mattino.
Si spegne la dolce nenia di un malinconico violino,
accompagnato da un infelice mandolino.
Spunta l'alba all'orizzonte,
si spengono i lampioni
lungo al viottolo di periferia.
Rimane un foco spento,
rimane quel ricordo di quel corpo venduto.
Una tragedia in una notte buia,
la cenere del foco spento
sparsa dall'alito di vento.
La triste storia d'un amor vero mai trovato,
Quell'amor vero oggi perduto.


una vita nvenduta testo di Tesio
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