Se solo avessi il potere Di afferrare i tuoi ricordi Mi strapperei di dosso Fino all'ultima sinapsi Perché nulla ha valore Se non i rimorsi Di questa vita vacua Che scatta a morsi Istantanee sbiadite In ripetuti gesti Inimiscibili e statici Segni controversi Come appassite plumerie Tra i tuoi capelli Tersi Così per quanto i nostri corpi Di passione siamo avidi Siamo lacrime e cemento Siamo ferro e asfalto Freddo e caldo Ghiaccio e vento Un fragile vetro Che buca questo tempo Il tentativo Di rapirti lo sguardo Il canto che urla Nel silenzio Siamo resina e collagene Appiccicoso inchiostro Tra queste pagine Muschio e felce In questa terra Pietra e selce Nell'aria tersa Sei il sorgere del sole Nella più cupa sera L'illusione del canto di un'usignolo Nel presagio di una capinera.
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