Enti enti enti

scritto da Deb Est
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Testo: Enti enti enti
di Deb Est

E c'era una volta, in un paese del novello tempo su carta, il principe che non era neanche colpa sua e. E nacque perfetto e visse l'infanzia felice e tra gli sfarzi pari a tutti quelli della sua condizione sociale, codesto principe e nulla lo turbò e tutto sembrava avviato a gonfie vele incontro ad una vita adulta magistrale ma. Ma invece verso i quattordici anni, che ricordiamo non era neanche colpa sua, le malefatte del re padre: un tiranno violento; assassino, invasato sostenitore di ideologia capitalista integralista, ultra nazionalista, anti ambientalista, annega migranti, razzista truce, bugiardo seriale e traditore per vocazione le. Le malefatte di suo padre rivelarono un indotto serio. Che del genitore peccaminoso ed ergo oramai pure separato, in una non lontanissima sera rossa di tramonto si era suo malgrado innamorata, candidamente e totalmente e perdutamente, una nobildonna di campagna. E lei allora per del tempo si dedicò completamente al suo affetto e cercò di accontentarlo ed accudirlo nel migliore dei modi, però lui, previo averne ampiamente approfittato e dopo averle solennemente promesso eterno amore in svariate occasioni, però lui appena c'era la possibilità la tradiva o la umiliava e denigrava o sceglieva apposta altre situazioni nei giorni in cui avevano appuntamento o dovevano presenziare insieme a qualche evento e. E lei ovviamente ne soffriva e piangeva e disperava, bensì il suo amore era troppo puro e totale, al che non riusciva nella rinuncia ed alla fine perdonava sempre. Sempre almeno fino a quando, cenando fra amiche in una sera grigia di tramonto, non venne a sapere lui presto si risposava ed addirittura diventava padre a. Appunto del principe che non era neanche colpa sua e. E lei stavolta cadde in profonda depressione e si lasciò andare per ragionamenti negativi e colmi di odio e vendicati ed incominciò ad assumere droghe pesanti ed a bere alcolici a tutte le ore ed a trascurarsi e tralasciare e. Ed in breve insomma imboccò la via nera e frequentando i suoi frequentatori, imparò arti magiche altrettanto nere e diventò una potente ed assai temuta, brutta e sfatta strega in. In grado di lanciare fatture e maledizioni immancabilmente efficaci e talvolta davvero diaboliche e. E pari quasi anticipato una di loro colpì in pieno anche il nostro principe, che ripetiamo non era neanche colpa sua e lo colpì chiaramente per ferire ed a sua volta umiliare, il padre e. E cancellò in un attimo tutto il loro mondo, come dire, prima tagliato su principi decisamente opposti «che. Che tu re verrai, dall'incorruttibile magistrato Pietro, inquisito, processato e condannato a duri anni di carcere e dunque in cambio della libertà, sarai costretto ad abdicare in favore di tuo figlio so. Solo lui nel contempo diventerà un incorreggibile e convintissimo, hippie anarchico e gravemente alternativo e sotto ai tuoi occhi, dirigerà il regno secondo i fumanti principi beat generation dei figli dei fiori»: era l'anatema e. E mai scelta di disgrazia per corrispondenza aerea fu meglio azzeccata vi. Visto al figlio, che comunque non era neanche colpa sua, non procurò giammai nessun disagio; anzi. Che d'altro canto realmente distrusse il padre, basito nel valutare e nel non riuscire a limitare, le evoluzioni mentali e politiche, dell'erede e disastrato ad ogni nuova concessione che costui allegro e sballato, dettava e. Ed anche allucinato, in verità, ci rimase l'ex re. Che gli amici e sodali, del figlio amavano aggiungere acido lisergico alle bevande in tavola ed all'acqua dell'acquedotto. E. Ed il regno nel frattempo con i confini aperti e la gente in tale maniera liberata e sollazzata, rispondeva con entusiasmo ed organizzando eventi a tema e. E quindi si andava trasformando in una perenne Woodstock multimediale, multi culturale e multirazziale e la musica suonava a tutte le ore e la pace e la non violenza, venivano invocate e praticate, con convinzione ed il libero amore e la poesia folleggiavano e. Ed il rispetto per ogni cosa ed ogni creatura, era limite di tutti i bisogni e le necessità personali e l'economia moderna ed industriale, veniva sostituita tanto che, ad esempio, di monocoltura agricola ne venne mantenuta una sola però. Però proprio buona e. E la proprietà privata anche fu spazzata via e le fabbriche non trovavano operai per continuare a viziare ed inquinare. Ed i tamburi con suono battente spargevano e rinnovano, nell'aria il nuovo messaggio e la nuova sintonia locale, in continuazione e. Ed il padre tiranno e dai e ridai e sfinito, alla fine scelse l'esilio negli Stagni Unti e la strega lo seguì «che per caso non pensa di poter riprendere le sue abitudini di là» e privato pure delle ultime influenze negative il reame divenne un paradiso terrestre ambito da moltitudini di persone sagge, tranquille, oneste e sempre positive e. E non solo nell'umore, in cui la mela splendeva matura ed intatta al suo posto e. E per concludere indi diremo finalmente una favola con un protagonista, che ripetiamo non era neanche colpa sua, di basso profilo nonostante il rango e. Ed ancora più finalmente e. E fondamentale motivo per il quale è nata, una favola che, di nuovo finalmente, ha un finale dove non solo in due vissero per sempre felici e contenti. Dove non solo in due vissero per sempre felici e contenti. Dove non solo in due vissero per sempre felici e contenti e. Enti. Enti. Enti.

Enti enti enti testo di Deb Est
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