A Pablo Neruda

scritto da Marcello
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Autore del testo Marcello
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A OXUN che ha pubblicato "Il mondo è pieno di gente che muore" tratto da scritti di Pablo Neruda
- Nota dell'autore Marcello

Testo: A Pablo Neruda
di Marcello

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine
E questo lo sappiamo
Ed ogni giorno ripetiamo gli stessi percorsi
Non cambiamo marca né il colore dei vestiti
E a chi non conosciamo non parliamo.

Lentamente moriamo invasi di passione
Senza preferire il nero su bianco
Senza cancellare i puntini sulle i
Che la vita mette nostro malgrado.
E ciechi siamo sotto il velo di passioni
Che ci bruciano gli occhi e si trasformano
Da sorrisi in sbadigli che annunciano il sonno
E ci fermano il cuore
Davanti agli errori e ai sentimenti.

Non moriremo mai sotto un tavolo capovolto
Nell’infelicità di un lavoro certo
Nella certezza rischiando l’incertezza
Nell’inseguire un sogno nell’acconsentire
Al consiglio di fuggire i consigli sensati.

Moriremo lentamente viaggiando, leggendo
Ascoltando la musica
Perdendo la grazia di noi stessi.
Non moriremo mai piegando l’amor proprio
Non consentendo di farci aiutare
Soffrendo della propria sfortuna
O della pioggia incessante.
Non moriremo mai terminando un progetto
Ricevendo risposte su argomenti ignoti
Dando risposte su ciò che conosciamo.

Prendiamo la morte a piccole dosi
E sempre ci ricordiamo che vivere è uno sforzo
Di gran lunga maggiore del semplice respiro.

Ma tu chi sei, Pablo che chiami
Dalla tua tomba nuda
Dai tuoi progetti infiniti
Noi poveri mortali che moriremo comunque
Come te che sei morto nei tuoi sudari di carta?
A Pablo Neruda testo di Marcello
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