C'e uno strano vento gelido e serpeggiante nell'aria calda, soffocosa, fetida e stagnante in questi ultimi giorni di agosto che sono ibridi, Inquietanti, programmanti e anche frontalieri perché si riverseranno nello stato di settembre con un incessante andirivieni... sono i giorni "blockmens" e sono rappresentati da: precari della stessa insana mens, primari, secondari, liceali e baccellieri fes e non confess, in più, esposti maldisposti ad un bendisposto corrisposto e non contrapposto allo scomposto, costoro non tengono nascoste le loro nudità e pudenda bimembrali e celebrali gaudenti, in seguito però si ricorderanno per sempre del boomerang che hanno lanciato e dell'arma a doppio taglio che hanno usato dal basso e dall'alto del loro rango, scaraventando posizioni altrui e distanze sociali di ognuno nel fango, provocando schizzi frontali e laterali a mo di tango.
Scrivono squola davanti a tutti gli istituti didattici, poi... la squoiano rendendola squallida, squattrinata, squinternata, squarciata e da squali, con "banchetti" divorata, indi confezionata in file spray tutta squagliata.
In questi ultimi giorni di agosto c'è un cocente sole ghiacciato nel cielo che liquefatto e piangente, scende e si posa ma non copre né svela, però si sposa con il pur'esso agghiacciante silenzio fatto di schiamazzi, urla, grida e gridolini, rumore, sfacciato divertimento, balli, canti, risa, giochi, premi e cotillon...
La partita di ping-pong ha avuto inizio: ago a set-set ad ago-ago a set-set ad ago...
vogliono bloccare l'autunno, il suo furioso ritorno e gli altri mesi, perché con una eterna estate, ognuno, e comunque vada... per il "blockmens" si sente "difeso".
Intanto con un frenetico movimento del capo, il giudice di gara è seduto alla cattedra e al banco, nei suoi lunghi capelli irti e sciolti ci sguazza, spruzzando sudore a destra e a manca,e che cazz...!
Bloccati! testo di GIUFOR