L'albero di Ziu Ginu

scritto da Fringuello
Scritto Ieri • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 10 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Fringuello
Autore del testo Fringuello
Immagine di Fringuello
ogni albero una storia
- Nota dell'autore Fringuello

Testo: L'albero di Ziu Ginu
di Fringuello

                                                                 L’albero di Ziu Ginu

 

 

Gino s’era sposato presto , il suo mestiere era carpentiere muratore ed era a detta di tutti molto bravo. D’altronde aveva seguito il babbo capocantiere in tutti i suoi lavori dall’età di sette anni.

Ziu Ginu non aveva studiato ma essendo molto attento a tutto quanto gli accadeva intorno aveva acquisito quella che potremmo chiamare una profonda cultura popolare.All’epoca del nostro racconto Gino ha 40 anni, è sposato da 15 anni ed ha 3 figli due maschi e una femmina.

Lui non l’ha mai confessato a nessuno ma avrebbe preferito il mestiere di giardiniere, gli piace stare in mezzo al verde , ed è per questo che ogni tanto riempie la bisaccia e si addentra nei boschi che circondano il suo paese.Quest’uomo ha lavorato al sole fin da giovane età , per questo motivo il suo viso ha il colore del legno della quercia scorticata.

Due occhi neri come la brace e un angolo della bocca leggermente sollevato quando ti guarda  senti che a lui potrai dire solo la verità.

I figli: il più grande Matteo ha 14 anni, Lisa 11 e Pietro 10.

Per Gino la sapienza è importante per questo li ha mandati tutti a scuola.

Nel periodo in cui si svolge il nostro racconto siamo nel periodo di maggior consenso del fascismo verso il 30’.

Per ogni figlio in uno spazio della foresta primigenia preferita attorno al suo paese ha piantato e curato un abete, tre abeti, che un giorno svetteranno e li vedrà da casa sua.

Passano gli anni.Nel 40 con la mobilitazione generale Gino resta a casa perché ha ormai 50 anni e un lavoro necessario all’economia della patria.

Partono Matteo 24enne e Pietro 20enne, Lisa , Gino e la moglie Franzisca ad aspettare il postino, una lettera che dica come stanno i figli coinvolti nella campagna di Grecia

Ora i tre abeti svettano alti oltre le chiome della foresta, l’abete di Matteo quei giorni viene colpito da un fulmine, due rami sulla destra stramazzano a terra.

30 giorni dopo Gino vede Matteo rientrare a casa con un braccio amputato.

-Sei vivo figlio mio quest’è l’importante,- quale donna vorrà in uomo senza un braccio risponde Matteo.-

Pietro è ora nella campagna di Russia, il suo albero si secca per una gelata ed infatti arriva dal ministero della guerra pochi giorni dopo la notizia firmata da Sua Maestà il Re che il figlio è morto nella ritirata del Don.

Lisa nel frattempo s’era sposata ed aveva avuto fortuna perché il marito era quello che diremmo un imboscato, figlio di un alto funzionario della camera delle corporazioni.

Dà a Gino la gioia di due nipotini che chiameranno Matteo e Pietro.

Infatti delle gemme spuntano sul moncone dell’albero colpito a morte .

Matteo ha ripreso a studiare ed è diventato professore universitario, le ragazze se lo contendono.

Il dolore per la morte di Pietro è un poco mitigato e Gino pianta un albero per se stesso, questa volta nel cortile di casa, un pino.

A fianco in onore della moglie un melograno.

Gli alberi crescono la vita passa marito e moglie si spengono a poca distanza l’uno dall’altro.

Nel cortile di una vecchia casa c’è un pino altissimo ed un bel melograno.

I figli di Lisa e quelli di Matteo sanno di avere un albero piantato in loro onore nella foresta primigenia e sanno che dovranno piantarne uno anche per ogni loro figlio.

Per fortuna la vita continua.

 

 

 

L'albero di Ziu Ginu testo di Fringuello
2

Suggeriti da Fringuello


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Fringuello