scambio equivalente

scritto da alme
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo alme

Testo: scambio equivalente
di alme

Ieri notte ho parlato con Ottobre che presto arriverà.
e con lui ho fatto un patto
gli ho promesso che le sue piogge non le avrebbe più vissute da solo
e mi son fatto carico di adottare i suoi venti freddi dentro me
gli ho promesso tutta la luce dei miei occhi, per prolungare di qualche istante il buio dei suoi giorni,
gli ho promesso che avrei donato la mia linfa, per alimentare gli alberi che diventeranno anoressici
e nel principio dello scambio equivalente, lui mi donerà alcuni istanti di tempo...
un periodo che avrà vita propria, e che non scorrerà negli orologi del mondo,
sarà un tempo che vivrò con lei,
incontrerò ancora le sue mani nell'autunno mite
sentirò l'adiacenza della sua pelle fresca sulle mia guance dalla barba incolta
cercherò ancora le rifiniture dei suoi occhi,
e forse avrò un di timore per il sguardo...
doserò nel modo giusto le mie parole ed i miei silenzi
comprenderò la necessità della sua gioia
anche nella fatalità di fermarmi accanto ai suoi passi che mi precederanno
e forse i miei occh,i saranno troppo ciechi per la luce che donerò ad Ottobre
o forse le mie mani, saranno troppo bagnate dalle piogge per tenerla salda fra le mie braccia
e come un pupazzo di vapore mi dissolverò nel distacco del suo abbraccio
e poi sarò acqua leggera...
perchè Ottobre mi ha promesso che, la prima pioggia cadrà su di lei..

scambio equivalente testo di alme
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