Tu che hai sputato sui sogni, tutti, che hai infangato il sentiero di fauni, di nubi rosate e tutto il mio cielo. Non saprai mai dei rami spezzati, su rovi ammantati di piccole ali, insanguinati, pensieri annientati. Senso furente, egemone, tiranno su mente rappresa di menzogne. Serramanico a coltello, celavi lama e fodero, come insospettato gemello. ma è sortito a mezzadria, sommergendo te e l'ipocrisia.
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