La notte

scritto da Kenga
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Kenga

Testo: La notte
di Kenga

La notte è la parte del giorno corrispondente al mio essere. Oscura, silenziosa, abitata da pochi, abitata dai tristi, dagli insonni e dagli innamorati. La notte è assenza di luce, di brusio, di orari e scansioni. La notte non si divide ulteriormente, è unità minima. La notte non vuole mai cose banali: lavoro, pranzo, palestra, cena. La notte vuole pensieri, parole, pagine, baci. La notte vuole viaggi in macchina che non sai come andranno a finire, vuole riflessioni, ricordi, lacrime. La notte non accetta la tua parte finta, i sorrisi spenti. Non ha paura di vederti con le lacrime agli occhi, anzi fa di tutto perché tu le tiri fuori, quelle lacrime che il sole del giorno ti prosciuga sul nascere. La notte non si finge, non si scappa. Con la notte si dialoga, ci si confida, con la notte si diventa liberi, disinibiti, senza paura di essere giudicati. Mi sembra chiaro voler essere la notte di qualcuno.
La notte testo di Kenga
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