Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Nella calda stagione,
che rende la città
silenziosa e deserta,
che nobile castello
qui troneggia imponente
dall’aprico piazzale
sulla vetusta Cento.
Vegliano l’alte torri
sovra le mura spesse
e i palazzi più lungi
in tante strade spoglie.
L’antica sua grandezza
ogni cosa soperchia,
ché verso il cielo eretta
ea primeggia per grazia,
sempre sicura e bella,
senza veder nessuno
che ai suoi piedi la scorga.
In questa altera rocca
tu mirati e rispecchiati,
core mio venerando,
che sei forte e sei fiero,
profondamente solo.
Consegna le tue lacrime
scarlatte e meste al tempo,
che insensibile e infame
rigetta la tua speme,
e a cui pur nulla cale.