Il corvo del malaugurio

scritto da S. K. Von Rose
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Autore del testo S. K. Von Rose
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Un poesia all’apparenza tetra in cui porto, con leggerezza e ironia, il tema della superstizione.
- Nota dell'autore S. K. Von Rose

Testo: Il corvo del malaugurio
di S. K. Von Rose

Al suonar del vespro
di un venerdì autunnale,
un piccolo corvo
si posa su una lapide a riposare.

“Malaugurio!”
“Dannazione!”
Gridano terrorizzate due signore,
che col volger della sera
vanno al cimitero ad accendere una candela.

Tutto nero e silenzioso,
alza il becco con far curioso.

Sembra uno spiritello,
custode di un prezioso gioiello.

Alle donne non presta attenzione,
ma la presta al defunto signore.
Ricorda i giorni in cui, con lui, il pane divideva.
L’animale ne rubava un pezzo e l’uomo sorrideva.

E mentre le megere si disperan per la maledizione,
l’uccellino si bea pensando al vecchio padrone.

Il corvo del malaugurio testo di S. K. Von Rose
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