Il dolore incide l’anima
come il coltello del cacciatore la carne
poi divora le sue prede
con l’ansia che crea
il suo timore
Il dolore non passa
è una ferita che deve essere
lavata dall’acqua del tempo
la sua memoria rimane
negli oscuri meandri del passato
nascosta
come cenere sopra un fuoco
mai sopito
Il dolore è un serpente
affonda i suoi velenosi canini
nella carne
all’inizio fa male
inacidisce il sangue
poi l’abitudine rende dura
anche la più dolce delle pelli
così la vita sopravvive
all’inganno perenne
del futuro.