Di polvere e sale

scritto da Danilo Carli Stranich
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo Danilo Carli Stranich

Testo: Di polvere e sale
di Danilo Carli Stranich

Di polvere e sale
è il tuo sguardo.
Un giorno lontano
piovevi di mare.
C'erano piante
al tuo passo, calde,
sanno sempre di te.
Il glicine, l'oleandro.
Tutto chiudi negli occhi.
Di polvere e sale
hai la pelle, il fiato.

Fuoco di scirocco giallo,
ombre di mura -
tutto rinchiudi in te.
Sei il grido spento
dei campi, la voce
dei nidi nascosti,
il calore del sasso.

Come la roccia sull'erba,
come la terra sei chiuso.
Bruciato dal sole,
straziato dal male,
non dici parole
e nessuno ti parla,
ma la morte non c'è
che ti può possedere
o fermare; ancora
cogli come il mare
le onde e ne fai vita,
alba che carezza, respiro.
Di polvere e sale testo di Danilo Carli Stranich
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