Mamma stasera mi ammazzo.

scritto da Miele
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Miele
Mi
Autore del testo Miele
Immagine di Miele
Mi
Ecco il flusso di pensieri che la scorsa primavera attraversava la mia anima in depressione. Ho ritrovato questa nota dopo molti mesi e oggi ho trovato il coraggio di condividerla così com'era stata scritta.
- Nota dell'autore Miele

Testo: Mamma stasera mi ammazzo.
di Miele

Ho mal di testa e non riesco a trovare una penna che scriva.
Mia madre dice che c'è qualcosa che non funziona in me, probabilmente ha ragione.
Mi sento soffocare.
Voglio stare sola ma forse sarebbe peggio. Sola coi miei pensieri potrei impazzire ed uccidermi. Ma forse uccidersi non è una follia.
Mia madre dice che il mio mal di testa é frutto del mio malessere interiore. Forse ha ragione, o forse non c'è alcuna correlazione psicofisica.

[ ... ]

Non riesco a scrivere. Sono nervosa e continuo a strapparmi peli e carne dal corpo senza poter più smettere. Quando mi fermo sento le mani reclamare dolore. Sento il mio corpo supplicarmi di fargli male perché il dolore lo fa godere, lo fa sentire vivo.
Ma è il piacere di un istante.

[ ... ]

Mi interrompo, gocce di sangue sul foglio come puntini di sospensione.
E se il piacere non fosse cessazione del dolore ma il dolore stesso?
O forse sono io che non conosco il piacere vero. Amo ferirmi fisicamente e psicologicamente. Forse ho bisogno di attenzioni. Ma poi odio le vostre domande.
Amo la libertà ma non la conosco. Mi sento in un contenitore rigido. Il mio corpo non è adatto a contenere il battito delle mie membra. Il cuore non può contrarsi, il sangue non riesce a scorrere. I polmoni non si dilatano. Sono intrappolati nello scheletro del loro stesso corpo, vittime di ciò che compongono. Vittime di ciò che fanno vivere, di un essere irriconoscente che li soffoca fino alla morte.
Forse la paralisi è peggio dell'esplosione. Pensare al cuore che si irrigidisce, ai polmoni che si svuotano per non riempirsi più, o che sono pieni di aria che non vuole farsi respirare. È meglio vederli esplodere, schizzi di sangue ovunque, lembi polmonari che strisciano penzolanti sulle pareti, ancora vittime della gravità, anche dopo la morte.
Polmoni marci per il fumo, contengono solo il respiro corto dell'ansia. Donarli a qualcuno sarebbe una condanna. Pneuma e sofferenza. Di quella droga così buona che appena stai troppo bene ti uccide.
Una morte soffice ma non rispettabile. Bisogna avere il coraggio di uccidersi, altrimenti si muore da vigliacchi. Che poi chissenefrega di come muoio, se il suicidio è da vigliacchi non mi smentirò alla fine. Dimostrerò di essere quello che sono sempre stata.

[ ... ]

Addio mamma,
stasera mi ammazzo.

Mamma stasera mi ammazzo. testo di Miele
7

Suggeriti da Miele


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Miele