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"In un Paese delle Meraviglie essi giacciono,
sognando mentre i giorni passano,
sognando mentre le estati muoiono;
eternamente scivolando lungo la corrente
indugiando nell'aureo bagliore…
Che cos'è la vita se non un sogno?""
Aveva una strana sensazione
Quella mattina la dolce Alice.
Sentiva come una voce familiare
Che pronunciava il suo nome
Quasi chiamandola con urgenza.
Seguì quel suono e si trovò all'improvviso
Davanti a un muro bianco
Con sopra uno splendido dipinto.
Era una sorta di gigante buco della serratura
Da cui si vedeva il Paese delle Meraviglie.
Al di sopra vi era accovacciato
Lo stregatto che la chiamava disperato
Con la sua voce stridula e fastidiosa.
Appena la vide allargò il suo sorriso
E disse: "Ce ne hai messo di tempo!!"
Alice, sconvolta, guardava quel mondo
E si accorse che per varcarne la soglia
Bisognava oltrepassare un libro aperto.
Alla sua sinistra c'era una bottiglietta
Con sopra un'etichetta, "Drink me",
E lei sorrise tristemente e con nostalgia,
Ricordando le sue disavventure passate.
Spostò lo sguardo e individuò una figura
Che correva con un grande orologio.
Ancora più in là c'era un grande fungo
Con sopra sdraiato il Brucaliffo,
Mentre di fronte gli parlava il Cappellaio
Con il suo cappello in una mano
E una tazzina nell'altra, riempita dalla Lepre Marzolina,
Che stava sopra un ramo su di lui.
Appena lo vide il cuore sobbalzò
E cominciò a battere troppo forte.
Distolse lo sguardo, Alice, e lo concentrò altrove.
Quasi per caso i suoi occhi intravidero
Laggiù in fondo alla strada tortuosa
Un castello con un cuore rosso sopra
Da cui si sprigionava una forte luce rossa
Che permeava di sè l'atmosfera, diffondendosi.
"Che succede?" chiese allora la bimba.
"La regina di cuori è davvero impazzita:
Vuole che tutti i suoi sudditi appaiano rossi
E per questo ha reso l'aria di color rosso,
Dove più e dove meno!! È terribile!!"
"Cosa posso fare io?" singhiozzò Alice.
"Puoi riportare le cose com'erano"
"Non ne sono capace"
"Guarda nel tuo cuore e ci riuscirai!"
"Ma non ha senso!!"
"C’è sempre una morale, basta saperla trovare."
Alice sorrise e si decise a oltrepassare la soglia.