mi ha detto che i suoi amici non c'entrano...e che tutti quelli Veri lo sanno...e tutta la banda, in silenzio, fa i bagagli....
- Nota dell'autore Pellegrino2
Testo: ABELARDO SE NE VA di Pellegrino2
Sono sceso dalle nevi del Kilimangiaro. e l’ho fatto davvero…purtroppo per me! Ho attraversato deserti di anime e d’acqua quando bambini giocavate ai dottori… Ho sfondato porte di ferro…ne avevo la forza! Ho vissuto nell’acqua più sporca di un mondo più antico dei vostri fumetti… E ho mangiato lo sterco del pianto più atroce, inghiottito paura e asciugato dal sangue le ossa, ho cantato millenni in un’ora trascinando i miei passi in una finta, bugiarda ripresa ma il tempo, dannato stupido tempo, mi ha riportato a volare quassù, a svolazzare civetto come un cretino, tra punture di spillo e zanzare che masturbano indiscreta la mente, contraltare tra un clandestino e il pianto sincero di un bimbo invecchiato nel niente… Ecco perchè dico basta! Con la bava che scorre sul mento butto il mio saio alle ortiche e ritorno animale violento di rabbia che monta…. mi offende…Vaffanculo! Vaffanculo! Imbranata fumata di niente…. E Vaffanculo a me! Che m’illusi di trovare una droga di pensieri civili in mezzo allo sterco di una inutilità suadente… Ed ora ritorno bestiaccia! Mi strappo le vesti, riapro la bocca cogli affilati canini e ritorno me stesso: rabbioso infettante tormento che non sa più scherzare, non sopporta nessuno ed è pronto a sbranare anche il più innocente lamento! E nudo com’ero, nient’altro che rabbia, ritorno nel buio da dove fuggii e che avevo imparato ad odiare… Perdonami notte…perché, con te, davvero sbagliai!
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