Chissà se il Re dei Re
con sincero turbamento,
dirà qualcosa di me,
del mio scontento.
Se avverrà… troppo tardi sarà!
Eppure la mia linfa scorre pari al sangue,
eppure l'acre fragranza scema e langue.
Chissà se il Re dei Re
con sincero turbamento,
dirà qualcosa di me,
del mio scontento.
E di voi bigotti e stupidi pagani,
dell'orge di ieri, dell'oggi e del domani,
dei vostri effimeri appagamenti.
È dunque il mio esilio... a rendervi redenti?
Picea abies