Kali Yuga

scritto da Giglio della Vandea
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo Giglio della Vandea

Testo: Kali Yuga
di Giglio della Vandea

Tracce ormai perdute
d' auree veglie dello spirito,
e quest' ultimo gradino
dell' oscuro precipizio
è patria naturale
d' anime prostituite alla tenebra.
Quei luminosi canti
d' arcaica memoria
in questo oggi d' argilla
sono echi di voci alte, oltre
ed il loro sfumare
piano,
inesorabile,
ascende la cecità
del gesto materiale
e corpi di calcestruzzo
estranei ormai
a sospesi sussurri d' oltrecorpo
incatenano senzienti
il divenire
nella mediocrità
d' una parabola biologica.
Kali Yuga testo di Giglio della Vandea
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