La casa dell'infanzia (il vialetto e l'entrata)

scritto da Elia Dartar
Scritto Un anno fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
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Autore del testo Elia Dartar
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Scritta quando tornai alla casa dove nacqui dopo un lungo periodo via, nata da alcune riflessioni sui luoghi e sulle memorie.
- Nota dell'autore Elia Dartar

Testo: La casa dell'infanzia (il vialetto e l'entrata)
di Elia Dartar

La dove, su una strada di pietra
per la prima volta guardai
davvero il cielo e
e la notte stellata.

Non conoscendone delle tante luci
nome costellazione oppure
l'ordine nella volta.

Poi guardando l'entrata
e la nera cancellata
dove accarezzai la testa di un triste cane
ad ogni ritorno da scuola.

Dove imparai il prezzo dell'affetto
e del doloro del fedele compagno d'Ulisse
abbandonato.

Ed infine l'entrata
che dischiude ogni segreto al visitatore:
l'affetto è catena puntata,
il disfarsi del tempo nell'eterno passato,
attimo di un fantasma che visita il presente.

Io sono in questa casa.
Io sono in questa casa.

La casa dell'infanzia (il vialetto e l'entrata) testo di Elia Dartar
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