31-12-2012
Ho amato tanto un uomo che poi ho sposato...anche se inconsciamente desideravo Dio.
Lui,voleva che mi espropriassi della mia anima e la riponessi nella sua...
ma io la tenevo sempre di più stretta a Dio...per il terrore.
Questa è stata la sua follia per la quale ho quasi perso la vita...
ma io,"ripartendo"da questa storia,che è stato il mio sacrificio più grande lungo la Strada,ho ritrovato le mie Radici... e me stessa...
lui,con la sua brutalità e la sua follia,mi ha ridata coscientemente alla mia Origine...
ma l'ho capito dopo 30 anni dagli eventi...e 7 anni di psicoanalisi...
Da qui,la mia riflessione:
quando un cristiano ama,non importa chi ami,anche se ama una persona non battezzata o non cristiana...quel matrimonio deve essere riconosciuto dalla Chiesa,non può essere inesistente!...
Quando si ama,non importa se si ama un berbero...,Gesù non resta a casa,perchè Lui vive in noi ed è attraverso di noi che si fa Presente,attraverso il nostro amore...
quel matrimonio ha segnato la mia vita,per sempre,come può essere inesistente!?
Dentro quel matrimonio ho "coltivato"il mio Campo,fino quasi a morirci di fatica e ho dovuto lasciarcene il frutto...che poi Dio mi ha riportato..facendomi capire ogni cosa...
da questa storia drammatica della mia vita,nascosta ma custodita nei meandri del mio cuore per anni e anni(dalla mia giovinezza fino ad oggi)perchè troppo dolorosa e incompresa per poterla affrontare,ho scoperto la mia identità...
come può essere inesistente per la Chiesa?
Questo amore mi ha riportato alla Origine della mia esistenza...alla consapevolezza di me stessa nella scoperta della mia Sorgente di Vita...ma per la Chiesa non esiste,perchè contratto con un rito islamico,del quale non ho capito neanche una parola.
Per Gesù esiste questa mia storia,ed esiste in ogni suo respiro,perchè io ho amato con tutto il mio cuore,con tutta la mia anima,per Grazia Sua che mi ha amata per primo...e mi ha insegnato l'Amore...e Lui l'ha accettata tutta,riconducendomi da essa al mio destino in Lui...
L'Amore ci restituisce ogni nostro gesto,ogni nostro sforzo,fatto per amore,ed è senza confini...di qualsiasi genere...
1-1.2013
alla fine tutto trova la sua logica e il suo posto.
Quando nasciamo è già tutto deciso...tra ognuno di noi e l'Amore che ci dà la Vita...
il nostro Destino noi l'abbiamo già scelto,nella Libertà cosmica..
io ho scelto l'Amore che mi è stato donato,ma mi sono sempre sentita in colpa rispetto agli altri anche di esistere...e li ho amati così.
Sono io che ho sempre sbagliato le mie scelte,perchè non avevo capito che il mio amore per le persone dipendeva dall'Amore indissolubile che mi lega alla mia Sorgente di Vita.
I loro comportamenti,i malintesi,le incomprensioni,le accuse,le condanne e via di seguito,dipendeva tutto dall'essere stretta all'Amore indissolubilmente...ma ne soffrivo perchè non lo capivo...
ora lo so,e anche se nessuno mi amasse non ci soffrirei più,l'importante è che continui io ad amare...
Gesù è stato messo in Croce...ma Lui ha vinto così la Morte stessa...
Cos'è più importante di questo?!
L'Amore conosce ogni microscopica parte di noi e noi"sentiamo"la Sua approvazione,la Sua misericordia,il Suo calore,la Sua vicinanza,la Sua compagnia,la Sua amicizia,il Suo Amore,il Suo Universo,l'Immensità della Sua realtà..."assorbiamo"nel cuore e nell'anima la Sua Voce che ci "parla"e ci guida,ci consiglia,ci consola,ci aiuta,ci ammonisce...e ci lega sempre di più a Lui...
quando la nostra anima è Libera da "pesi"e vede chiaro il suo Destino.
Nel mio cuore io amo sempre quella persona che mi ha fatto tanto male...ora...capisco tutto di lui e del suo male di vivere...di cui me ne sono presa la colpa fino ad oggi...
dei comportamenti di chi ho amato mi sono presa la colpa...
ma la mia colpa era solo quella di amare l'Amore... e di cercare in tutti i modi di ritrovarne il"Respiro"dentro di me...
e l'ho capito scavando dentro la mia anima a partire da questa mia storia drammatica...
Nel Tuo Universo affondo le mie Radici...
nel Tuo Universo d'Amore trovo la mia Pace...
8-11-2012
...mia madre mi trattava con"non-amore"...e mi colpevolizzava dei suoi comportamenti scostanti ...e mio padre voleva che stessi zitta,non rispetto a mia madre,ma semplicemente zitta.
Così,l'una mi colpevolizzava e l'altro azzittiva il mio malessere.
Sono cresciuta così.
Tanto da pensare sin da bambina(inconsciamente)che il mio destino fosse:subire in silenzio.
Per essere amata dovevo subire in silenzio.E ho sempre avuto questo...
nel mio costante "bisogno"d'innamorarmi...non era assolutamente possibile per me,ridotta in queste condizioni da un punto di vista psicologico,decidere niente apertamente.
Magari sapevo pure quali erano le mie necessità...ma "non potevo" esprimerle e subivo quelle degli altri,perchè mi sentivo in colpa del mio stesso Essere.
Così mi ha fatto sentire mia madre:in colpa di esistere.
Sicuramente avrà avuto le sue ragioni per un simile comportamento,ma altrettanto sicuramente,non potevo essere io quelle ragioni.
Lei è andata contro Dio dandomi la colpa di essere qui,su questa terra e che potevo fare per difendermi da lei?
Niente,solo subire.
Io ho cominciato la mia vita così.Da piccolissima
prendendomi la colpa degli altri,sentendomi sempre io in colpa verso chi non mi amava;cominciando da mia madre.
Capisco ora,che chi non ama scarica la propria colpa sugli altri.
Questo era il mio"modello di amore".
Io sapevo amare ma riconoscevo l'amore che avevo sempre vissuto;riconoscevo l'amore nel modo in cui mi era stato "insegnato".
Non riuscivo a riconoscere il vero amore,quello che si scambia e non quello che si subisce...
ma una domanda,direbbe qualcuno...,mi sorge spontanea:come si fa a non-amare un figlio?!...
Cosa ti può portare a farlo sentire così umiliato,disprezzato,senza valore?!
Una bambina ridotta a"nascondere l'anima"per non farsela distruggere.
Come se mi fossi dovuta vergognare di me stessa,secondo lei!.
Da lei ho imparato a non-essere...
come non-essere una donna,come non-essere una mamma..
ho sempre cercato di non cadere nei suoi sbagli quando sono diventata mamma,...
...ho cercato sempre di"buttarmi via",perchè avevo nascosto troppo bene a me stessa,la Forza della mia esistenza.
Era troppo Immenso l'Amore che "sentivo" per non tentare assolutamente di salvarlo.
E alla fine,custodendolo è stato Lui a salvare me,così che posso dire di "esserci ritrovati" l'un l'altra.
Se non avessi più sentito più nemmeno il"richiamo"dell'Amore mi sarei persa completamente.
Segue...
La mia famiglia...(terza parte) testo di stk601