Ragazzi,oggi vi volevo parlare di una grande ingiustizia:il maltrattamento sui cani.le persone che maltrattano cercano di scaricare la rabbia sugli cani ma non si rendono conto che facendo così si identificano come delle bestie che non sono degne di essere chiamate persone,perchè le persone hanno un cuore non una pietra grezza.La razza dei pittbull è stata identicata come una razza pericolosa,questo perche ogni giorno essi sono sottoposti a lotte fra di lore che in molti casi portano anche alla morte;questo solo per i soldi ($).Adesso voglio parlare di un argomento molto dedicato a mio parere.24 ore su 24 centinaia di beagle vengo sottoposti alla vivisezione.Il 30 maggio 2002, in seguito ad un controllo della polizia stradale, veniva fermato un camion con 56 cuccioli di cane di razza Beagle provenienti dall'allevamento Morini di San Polo d'Enza di Reggio Emilia e destinati ad un laboratorio tossicologico di Amburgo, in Germania, dove sarebbero stati sottoposti a vivisezione.
Il 27 febbraio 2003, all’aereoporto di Fiumicino venivano fermati 16 beagle provenienti da un allevamento di North Rose (a New York) e destinati ad una ditta farmaceutica di Pomezia per la sperimentazione animale.
Tali episodi, e non solo, riportano alla luce un triste e doloroso argomento: la vivisezione.
"Il crimine più nero tra i neri crimini commessi dall'uomo".Agli animali gli vengono recise le corde vocali per impedire loro di urlare; vengono avvelenati, ustionati, accecati, mutilati, congelati, decerebrati, schiacciati, sottoposti a ripetute scariche elettriche attraverso elettrodi conficcati nel cervello, infettati con qualsiasi tipo di virus o batterio, ecc. Il 63% di questi esperimenti viene compiuto senza anestesia, un altro 22% con anestesia solo parziale.Nel 1997 una giornalista di Channel4 filmò di nascosto cuccioli di Beagle avvelenati, presi a pugni sul muso e sbattuti contro i muri. Nello stesso anno Michelle Rokke, un’attivista dell’associazione animalista Peta, filmò delle scene di estrema crudeltà in un laboratorio dell’Huntingdon Life Sciences in New Jersey: in una di queste scene si vede una scimmia ancora viva a cui viene aperto completamente l’addome.Per studiare il cancro, all'animale vengono iniettate enormi quantità di sostanze cancerogene o vengono innestati tessuti cancerosi. Il cancro così indotto non ha nulla a che vedere con quello che si sviluppa spontaneamente nell'organismo umano.Spero che un giono tutto questo svanisca e che tutti gli animali conducano una vita felice e serena,perchè loro sono come noi,anzi,meglio di noi;NO!!! ALLLA VIVISEZIONE E AL MALTRATTAMENTO
NO ALLLA VIVISEZIONE E AL MALTRATTAMENTO testo di devid