tremo pensando al respiro ti rubo il pensiero di quando ero vivo e strappo dal libro che tanto tu hai amato le pagine morte ora dimenticate sopra le quali cadranno parole di eterno e consunto dolore che scrivo di te
nascosto tra il buio e la luce io sento la voce che perde vigore e torna la voglia di stringerti al cuore spolparti le ossa per non lasciare al prossimo che ti pretende il vero sapore della tua carne che io tengo per me
non sono cambiato io strappo il peccato e lo sento pulsare in me il dolce veleno che tu maledici è la strada più corta per non arrivare lo scegli tra tutte le opzioni del gioco sei sola, impotente ma io ti perdono
è tempo sprecato ti ho detto di stare al di là del mio mondo sbagliato tu angelo ascolta le mie preghiere raschiate dal fondo di questo bicchiere decidi se devo brillare o bruciare mi basta soltanto sapere che tu stai con me
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