La partenogenesi nel Condor della California

scritto da giorgiog1
Scritto Ieri • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 9 ore fa
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A seguito della poesia Il condor di Antonella Cimaglia, che ringrazio per l'occasione. Oltre a note ornitologiche, anche una interessante osservazione scientifica sulla Partenogenesi messa in atto in cattività da questa specie.
- Nota dell'autore giorgiog1

Testo: La partenogenesi nel Condor della California
di giorgiog1

Nel 1987 questa specie era estinta in natura e i 27 superstiti furono catturati per avviare un programma di riproduzione.
Oggi la popolazione totale supera i 600 individui, dei quali circa la metà volano liberi. 
Pochi individui della stessa specie significano ridotta variabilità genetica e forse è proprio per questo che il condor californiano, si è adattato mostrando una capacità, rarissima tra gli uccelli, a riprodursi senza accoppiamento.
La partenogenesi, ovvero la nascita di un individuo da un uovo non fecondato, è nota in alcuni rettili, pesci e raramente in uccelli domestici.
Questo comportamento, più che un’anomalia, sembra un antico segreto biologico al quale la specie ha fatto ricorso in un momento critico della sua storia.
La scoperta è stata fatta in uno zoo californiano dopo che due pulcini sono nati in presenza di due femmine, mai accoppiate. 
In libertà, non si tratta di un ripiego da isolamento: le femmine coinvolte avevano accesso a maschi fertili. 
Gli scienziati si interrogano: è un meccanismo di emergenza, attivato quando la diversità genetica scarseggia o  un tratto ancestrale, rimasto silente per millenni e riemerso ora che la specie è sotto pressione, oppure un semplice incidente biologico, raro ma possibile.
Quel che è certo è che i pulcini nati da partenogenesi erano geneticamente identici alle madri, privi del contributo paterno.
Un vantaggio? Un rischio? Una cosa è certa, che il condor della California rimane un simbolo di vulnerabilità e tenacia e, con un po' di poesia possiamo cogliere nella sua capacità di “riprodursi da solo” non una scorciatoia evolutiva, neppure una soluzione definitiva, piuttosto un indizio di quella complessità biologica che ancora ci sfugge.
Frattanto, in un mondo che cambia rapidamente, il condor continua a volare sopra canyon e deserti come un testimone antico.
E ogni nuova scoperta, anche la più sorprendente, ci ricorda quanto poco conosciamo davvero delle strategie con cui la vita insiste, resiste, si reinventa.
Il nome scientifico del condor californiano è Gymnogyps californianus, ordine Accipitriformi, famiglia Cathartidae.
Un tempo diffuso in gran parte del Nord America, oggi il Condor californiano vive in aree ristrette, frutto di reintroduzioni controllate.
E' un necrofago puro: si nutre esclusivamente di carogne, soprattutto di grandi mammiferi ma anche leoni marini e balene spiaggiate. Può volare per centinaia di chilometri al giorno alla ricerca di carcasse.
È in grado di "ingozzare" fino a 1,3 kg di carne, e, in assenza di cibo sopravvive anche per due settimane. 
La sua testa nuda è un adattamento igienico; infatti siccome per strappare i resti introduce la testa nel corpo della carogna, questo particolare evita che altri residui gli rimangano attaccati alle piume del collo.
Con un'apertura alare che arriva fino a tre metri, è un autentico gigante del cielo.
Predilige zone montuose, canyon, falesie e foreste aperte, dove può sfruttare le correnti ascensionali per il volo planato, del quale è maestro; può restare in aria per ore senza battere le ali. Ha un'aspettativa di vita di circa 60 anni. 
Le minacce principali sono costituite da avvelenamento da piombo, collisioni, elettrodotti.
E' specie monogama, con coppie stabili. Depone un solo uovo per stagione, non necessariamente ogni anno. 
I giovani restano con i genitori per oltre 12 mesi e raggiungono la maturità a 6–8 anni.


Note: 
Adulto: piumaggio nero con ampie bande bianche sotto le ali. Testa e collo nudi, con pelle che varia dal giallo-arancio al rosso vivo a seconda dello stato emotivo. Occhi bruno-rossastri, becco avorio. Giovani: testa più scura, piumaggio maculato, bande alari grigie.
Inglese: California condor, Francese: Condor de Californie, Tedesco: Kalifornischer Kondor, Spagnolo: Cóndor de California, Norvegese: Kaliforniakondor, Danese: Californisk kondor.

 







La partenogenesi nel Condor della California testo di giorgiog1
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