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Oggi in televisione ho visto il famoso farmaco blu.
Immediatamente ho capito l'immensa felicità che regna nel mondo dei Puffi:
prendiamo il Grande Puffo. Nonostante l'età avanzata, la mattina, appena sveglio,
stiracchiandosi fa una rabbia:
«Che fantastica notte, cara Puffetta».
Veramente imbarazzante.
Comunque, visto il colorito, c’è sicuramente un abuso: ci vorrebbe una cura
disintossicante.
Sì, ma chi lo dice alla Puffetta?
Rimane oscura la posizione degli altri Puffi.
Da verificare con attenzione la miopia incipiente del Puffo falegname; invece
il mago sfigato Gargamella non ne fa uso, e si vede. Vorrebbe mangiare i Puffi
non per nutrirsi, ma per usufruire a rimorchio della preziosa sostanza.
La ASL, purtroppo per Gargamella, non la riconosce come farmaco salvavita.
Altri cento anni di pace e felicità nel mondo fantastico dei Puffi,
scadenza e bugiardino permettendo.